Il vento del Lago di Santa Croce: la termica del Fadalto spiegata con i dati

Analisi di NPHYSIS SRL su 14 000 ore di misure (2024–2026) e sulla letteratura scientifica sui venti di valle.

Il lago e la sella

Il Lago di Santa Croce (386 m, 7,2 km²) occupa il fondo del bacino dell'Alpago, in provincia di Belluno, chiuso a nord e a est dalle montagne dell'Alpago e a sud-ovest dal Col Visentin. Il suo collegamento con la pianura veneta è la Sella del Fadalto, una sella bassa e stretta che scende verso la Val Lapisina, il Lago Morto e Vittorio Veneto. Questa geografia spiega quasi tutto del vento: il lago è la porta d'uscita di un corridoio che parte dalla pianura.

Come nasce la termica

Nelle giornate serene la pianura e i versanti esposti al sole si scaldano più in fretta dell'aria che sta sopra il lago e sul fondo del bacino. La colonna d'aria della valle e del bacino si riscalda nel suo insieme più di quella della pianura alla stessa quota (è il cosiddetto effetto volume della teoria dei venti di valle), e si crea una differenza di pressione che spinge l'aria dalla pianura verso il bacino lungo la Val Lapisina. La Sella del Fadalto restringe il passaggio e accelera il flusso, come una gola: per questo il vento arriva sul lago da sud-sud-ovest (220°) ed è più forte allo sbocco della sella che in fondo al lago.

Riferimenti: C. D. Whiteman, Mountain Meteorology (2000); D. Zardi e C. D. Whiteman, Diurnal Mountain Wind Systems (2013); S. Gaberšek e D. Durran, Gap flows through idealized topography (2004).

La giornata tipo

Vento medio orario alla stazione a riva, aprile–agosto 2025 (fonte: meteokitesantacroce, 3 127 ore)
Ora localeMedia oraria (kt)
06:000,7
08:000,7
10:001,3
11:002,6
12:004,9
13:007,1
14:008,3
15:008,3
16:008,0
17:007,0
18:005,5
19:003,3
20:001,6
22:000,8

Calma fino alle 9–10, innesco tra le 11 e le 14, plateau tra le 13 e le 16, cessazione tra le 19 e le 20. Nelle giornate migliori il picco cade tra le 13 e le 16 (74 % dei casi). La mattina coperta ritarda l'innesco; se il cielo si apre a mezzogiorno il vento entra nel primo pomeriggio.

Le stagioni

Ore con media oraria ≥ 8 kt per mese, 2024–2026, stazione a riva
MeseOre ≥ 8 kt
febbraio232
marzo213
aprile404
maggio329
giugno336
luglio158
agosto172
settembre33
ottobre86
novembre1

Dicembre e gennaio: dati lacunosi, giornate utili rare.

La stagione parte già a fine febbraio (28 febbraio 2026: 18,8 kt medi da 224° a 0 °C) e ha il suo massimo in aprile; luglio e agosto sono più deboli, settembre e l'autunno quasi fermi salvo episodi sinottici.

Quanto vento, davvero

Alla stazione a riva le giornate buone misurano 7–12 kt di media oraria con raffiche 12–20; le migliori 15–20 kt medi con raffiche 20–29 (i tre 6 aprile 2024, 2025 e 2026 sono tra i giorni più forti della serie). Il rapporto tra raffica massima e media oraria è 1,58 (mediana su 666 ore ventose).

Attenzione a due cose: la stazione, dove è montata, legge meno del vento sull'acqua, e la media oraria è più bassa della sensazione a 10 minuti che il kiter ha in acqua. I «15–25 nodi» che si citano per il lago sono raffiche sull'acqua, non medie orarie a riva.

Gli altri venti

  • Sinottico da sud-sud-ovest: quando in quota soffia forte da S/SW (fronti in avvicinamento, richiami caldi), il Fadalto lo incanala sul lago a qualsiasi ora, anche di notte o con pioggia: 18 marzo 2025, 17,3 kt medi all'una di notte; 5 ottobre 2025, 19,7 kt con 18 mm di pioggia.
  • Bora da nord-est: nelle situazioni con alta pressione a nord-est, indicata dalla pressione di Maribor più bassa di quella di Trieste di oltre 4 hPa. Alla stazione a riva è rara.
  • Sinottico da nord-ovest dopo i fronti, rafficato, dalla conca di Belluno.
  • Temporali: raffiche improvvise e direzioni imprevedibili; sono un pericolo, mai una finestra di vento (13 luglio 2019: raffica a 41 kt registrata durante un downburst).
  • Drenaggio notturno: al Lago Morto NE a 10–19 kt tra le 3 e le 9, con calma sul lago.

Cosa vedono i modelli

I modelli globali a 13 km (quelli dei siti generalisti) non risolvono un bacino di 7 km² e una sella di poche centinaia di metri. I modelli a 1–2 km (ICON-D2, AROME) vedono in parte la circolazione: domenica 6 settembre 2026 ICON-D2 aveva previsto 6,2 / 6,7 / 7,0 kt alle 14, 15 e 16 nella cella del lago, contro 7,3 / 7,2 / 7,1 misurati. Meteo Santa Croce usa cinque modelli, un indice di innesco della termica costruito sulla circolazione che i modelli risolvono nel Fadalto, e verifica ogni notte le sue previsioni con la stazione.

Glossario

  • Termica (vento di valle diurno)
  • Gap flow (flusso di gola)
  • Drenaggio (vento catabatico notturno)
  • Bora
  • Sinottico
  • Media oraria e raffica
  • Regimi R0–R6 (calma, termica, Bora, sinottico NW, perturbato, temporali, sinottico da sud)